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Che mangiano

IL RIPOSO

Appena passata la muta, momento molto delicato per i nostri amici, andiamo in contro ad un periodo di riposo sia per noi che per i nostri amici. In questo periodo si approfitta per ridargli forza andando a modificare gradualmente l’alimentazione e aggiungendo ai semi di scaiola altri semi più proteici come il niger la perilla etc. Io personalmente preferisco utilizzare un 5 semi della Ornitalia ed insieme uso del pastoncino secco al 50% miscelato con quello morbido. E’ questo il momento per osservare attentamente i canarini e quelli destinati alle mostre vanno spostati in gabbie singole per evitare il contatto con gli altri che con le liti potrebbero compromettere il loro bel piumaggio. Il bagnetto deve essere messo loro a disposizione tutti i giorni.

COSA MANGIANO ?

L’alimentazione dei canarini si basa soprattutto su una miscela di semi bilanciata, un pastoncino proteico e la somministrazione di frutta e verdura in dosi adeguate. A seconda della stagione e dello stress che i nostri amici dovranno affrontare, la dieta potrà essere più o meno ricca di grassi e/o proteine (periodo riproduttivo, muta, periodo di riposo invernale).

Una miscela standard potrebbe essere così sintetizzata:

  • 20% – niger
  • 10% – panico
  • 10% – ravizzone
  • 35% – scagliola
  • 10% – avena
  • 05% – canapa
  • 05% – lino
  • 05% – cardo

Ovviamente i valori sopra riportati potranno essere variati nel periodo riproduttivo, di muta o invernale. Sarà buona norma utilizzare una dose aggiuntiva di panico tramite le spighe che potremo appendere nella gabbia, dalle quali i nostri volatili beccheranno con estremo piacere i semi.

L’integrazione di frutta e verdura potrà essere seguita tutto l’anno. I canarini sono molto golosi di mela e apprezzano altrettanto l’insalata (lattuga, scarola, cavolo, cicoria, spinaci, radicchio) o ortaggi (piselli, cetriolo, pomodoro maturo), l’accorgimento che deve essere preso è quello di somministrare alimenti puliti, freschi, non avariati e asciutti (per esempio le foglie di insalata devono essere asciugate dopo il lavaggio), questa ultima indicazione per evitare il sorgere di problemi intestinali. Ovviamente ogni alimento deperibile che volete mettere a disposizione del vostro canarino deve essere in quantità adeguata in modo da permettere all’animale di consumarlo prima che questo si deteriori, diventando possibile veicolo di malattie.

Un altro buon accorgimento è quello di somministrare saltuariamente piccoli pezzetti di aglio o dell’aceto di vino , sfruttando il potere acaricida e anti fermentativo di questo vegetale. Altra ottima abitudine sarà quella di fornire ogni due settimane circa, del rosso d’uovo o del biscotto all’uovo, in particolare, durante il periodo riproduttivo dovrà essere fornito un pastoncino all’uovo che possa garantire l’apporto maggiore di proteine sia ai piccoli che ai genitori.

Durante l’anno dovranno essere forniti sali minerali, per esempio tramite l’osso di seppia. Prima e dopo i periodi più stressanti per i canarini (riproduzione e muta) sarà buona norma integrare l’alimentazione anche con vitamine diluite in acqua, in modo da compensare eventuali squilibri causati da stress e affaticamento.

Altri semi che io utilizzo specie per la preparazione alle cove sono i germogliati. La preparazione dei semi è semplice ed il procedimento che adotto in sintesi è:

  • Scelta di semi di qualità da un fornitore di fiducia per evitare prodotti scadenti o vecchi di magazzino;
  • Ammollo in acqua con aggiunta di amuchina per circa 24 ORE per evitare muffe o funghi vari;
  • Trascorse le 24 ore circa bisognerà passare i semi in un passino sciacquandoli bene sotto l’acqua corrente. Lasciandoli nel passino con sotto una apposita vaschetta con dell’acqua e aceto di mele, i semi ogni 4/5 ore vanno sciacquati fin quando non si vedrà spuntare il germoglio ed allora i semi saranno pronti;

Il tempo di germogliazione è molto legato alla temperatura del luogo dove si tengono che ovviamente varierà anche con la stagione e quindi sarà l’esperienza che ci farà capire quanto il procedimento durerà;

  • I semi appena pronti andranno nuovamente risciacquati e scolati bene vanno fatti sasciugare per circa 1 ora;
  • Infine si può aggiungere del cous cous già inumidito con acqua, mescoliamo il tutto e li diamo ai nostri canarini che in poco tempo puliranno le mangiatoie ! Per variare a volte li miscelo anche con del pastone secco aggiungendo insieme vitamine e sali minerali
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