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La riproduzione

LA RIPRODUZIONE

pulli_rosso_mosaico_03La riproduzione a mio avviso è per noi che amiamo questo hobby, la fase più bella alla quale possiamo assistere. E’ però per i nostri amici il momento più delicato e più stressante per loro ed è per questo che i soggetti scelti vanno preparati prendendo le dovute precauzioni. Prima di iniziare una nuova stagione di cova cerco di far coincidere, come forma precauzionale, la vaccinazione dei miei pennuti somministrando una goccia di “IVOMEC” nel collo e la pulizia approfondita completa di gabbie luogo e degli accessori con l’aiuto di “FORACTIL” spray che è un insetticida acaricida efficace contro i parassiti dei volatili degli insetti dell’ambiente di allevamento (mosche, zanzare, formiche, ecc.). Inizio a formare le coppie già a novembre appena terminata la fase colorazione e muta scegliendo soggetti di pregio giovani e sani. Comincio a spostarli dalle gabbie di comunità in gabbie da 55 cm. separati dal divisorio interno per consentire ai canarini di ambientarsi e affezionarsi al nuovo compagno. Poi bisogna scegliere dei canarini giovani e in salute. Già in questo periodo affronto l’inverno somministrando del pastoncino con vitamine in polvere e semi più grassi, come la canapa. Man mano che ci avviciniamo al periodo di accoppiamento aumentiamo il valore energetico soprattutto sulle femmine.

Nelle femmine una cattiva dieta alimentare è causa spesso di un alto tasso di mortalità dell’embrione all’ interno dell’uovo. Si arriva al mese di marzo e se abbiamo fatto bene le cose ci accorgeremo che partiranno i corteggiamenti dei maschi che canteranno intensamente mentre le femmine si cominciano a gonfiare e preparare iniziando a strappare la carta dal fondo per costruire il nido. E’ il momento giusto per togliere il divisorio dalla gabbia ed appendere il nido fornendo loro del materiale come fili di iuta e frammenti di cotone. Deporranno una media di cinque uova per covata. Nel caso in cui il numero di uova è inferiore a 3 vuol dire che la canarina non è in ottima forma ed è meglio non spingerla troppo lasciandola a riposo nelle successive covate. La cova per la femmina inizia dopo la deposizione del quarto quinto uovo e da questo momento in poi abbandonerà il nido solo per nutrirsi. Il maschio può collaborare con lei ed allora può restare unito ma ci sono casi in cui diventa aggressivo e in tal caso la femmina va lasciata da sola e tranquilla evitando forti rumori o manovre invasive all’ interno del locale di allevamento. Al 12-14 giorno dalla deposizione dell’ultimo uovo, inizia la schiusa. Io preferisco far schiudere le uova tutte insieme e per questo utilizzo uova finte. Così facendo i pulli saranno tutti grandi più o meno uguali e si eviterà di lasciare indietro gli ultimi nati del nido che tenderanno a soffrire per tutto il periodo di svezzamento.